CERCA Ricerca avanzata
Segnala il tuo sito nel nostro motore di ricerca Modifica sito  
Newsletter
 
TERRITORIO
  Amministrazione
Avellino
Benevento
Caserta
Cultura
Economia
Eventi
Gastronomia
Hotel alloggi appartamenti
Napoli
Salerno
Trasporti
Turismo
 
 
e-shop
 
 
Chi siamo Disclaimer
Informazioni sulla privacy
TERRITORIO Cerca altri articoli in questa directory
Arte e Cultura in Campania Campania: Arte, Cultura, Storia e Dialetti
Arte e Cultura in Campania

La Campania è una Regione con una storia millenaria; una storia fatta d'arte e cultura, pregna di tradizione e preziosi ricordi. Da qui parte il nostro viaggio alla ricerca dei valori della lingua e dei dialetti Campani. Di seguito una serie di link interessanti.

 

La Storia della Campania
La Campania fu popolata da nazioni molto antiche come gli osci. Successivamente, anche la Regione fu soggetta a colonizzazione greca. Fu in questo periodo che nacque il primo nucleo cittadino dell'attuale Napoli. L'insediamento greco si instaurò solo lungo le coste, mentre la parte interna fu occupata dagli etruschi (che fondarono una lega di dodici città con a capo Capua). La regione venne dunque invasa dai sanniti e poi da Roma. A seguito delle tre guerre sannitiche fu infine occupata dai Romani, che vi fondarono molte colonie. Durante la seconda guerra punica, solo poche città si accordarono con i cartaginesi, mentre la maggior parte della regione restò fedele a Roma. Da sottolineare che solo ai tempi di Diocleziano acquisì autonomia. Sul finire del V secolo d.C. i longobardi discesero in Italia giungendo fino in Campania. Con la fondazione del Ducato di Benevento la Campania perse la sua unità. La Campania venne successivamente annessa al Regno di Sicilia, il quale divenne in seguito un viceregno della Spagna. Dopo la guerra di secessione polacca la Campania passò ai Borbone. Napoli divenne un notevole centro culturale oltre a diventare una delle città europee più popolate. Nel 1799 Napoleone Bonaparte nominò Re di Napoli suo cognato Gioacchino Murat. Successivamente all'età napoleonica il Congresso di Vienna riaffidò il Regno delle due Sicilie ai Borbone. Solamente nel 1861 la regione venne annessa al Regno d'Italia. Durante la seconda guerra mondiale la Campania fu teatro di alcune operazioni militari, come lo Sbarco a Salerno e le Quattro giornate di Napoli. Nel dopoguerra la Campania entrò a far parte di quel gruppo di regioni del Sud Italia, fonte di emigrazione soprattutto verso il Nord Italia.

PER APPROFONDIRE
Musica Napoletana
Storia della Campania
Turismo e Storia

Demografia in Campania
La Campania è tra le regioni più abitate d'Italia, ed è quella con la densità abitativa più alta. E’ bene sottolineare che esistono degli squilibri per quel che concerne la distribuzione degli abitanti sul territorio: le province di Avellino e Benevento hanno 156 e 139 ab/Kmq mentre quella di Caserta ne ha il doppio e quella di Napoli ne ha 2.632 ab/Kmq. Dopo Napoli sono Salerno e Giugliano le città più popolate. La Campania ha il più alto indice di natalità e la più alta percentuale di giovani d'Italia. In Campania si può rilevare l'esistenza di molti dialetti, che tuttavia non discendono direttamente dall'italiano (ma dalla Lingua napoletana). La lingua napoletana è parlata in ambito familiare in tutta la regione. Le sue principali varianti sono il dialetto salernitano, il dialetto casertano, il dialetto beneventano, il dialetto avellinese e il dialetto ischitano. Il napoletano vero e proprio è parlato solo nel territorio compreso nella Provincia di Napoli.

PER APPROFONDIRE
Scuole a Napoli
Comune di Napoli
Provincia di Salerno

Arte e Cultura in Campania
Molte sono le ragioni che spingono ogni anno milioni di turisti a visitare la Regione. Tra di esse sicuramente vi sono le sue meraviglie artistiche e le sue dolci tradizioni culturali. Sicuramente meta agognata la Chiesa ad Avellino di S.Maria di Costantinopoli ha rappresentato un punto di riferimento molto importante nella storia di Avellino. La Chiesa di Costantinopoli assunse l’aspetto che ha oggi dopo che un altro terremoto la ridusse in condizioni pessime. La Chiesa venne eretta a Parrocchia nel 1753. L’attuale strada, intitolata al secondo Re d ‘Italia Umberto I, era dedicata anch’essa alla Vergine di Costantinopoli. La zona di Via Costantinopoli si può dunque considerare un punto nevralgico nella vita di Avellino. La Rocca dei Rettori a Benevento invece è stata eretta nel 1321 come sede dei Rettori pontifici. E’ situata nel punto più alto della città. Alcune ricerche archeologiche hanno messo in evidenza buona parte della struttura muraria di un acquedotto romano. La Rocca  inglobava fino al secolo scorso una porta di accesso alla città: Porta Somma. Tra i delegati apostolici che vi ebbero dimora si ricordano Traiano Boccalini, Stefano Borgia e Gioacchino Pecci. La Rocca si articola su tre livelli (con le segrete); il primo livello mostra con ampi saloni e il secondo due torri di guardia. PER APPROFONDIRE
Musei a Napoli
Visite Guidate a Napoli
Gallerie d'Arte

Copyright © 2004 I contenuti sono di proprietà di Italia Imprese srl - PI 06429581009. Vietato riprodurli senza autorizzazione.