Dopo aver “sorpassato” nel 2002 la Francia, il “Made in Italy” mette a segno un ulteriore e importante incremento del 3,2% rispetto all'anno precedente, confermando l’Italia il secondo Paese importatore sul mercato elvetico dopo la Germania.
Ma chi c’è dietro un simile successo?
Certamente l’intuito e le capacità delle imprese italiane e di chi le guida, ma anche una serie di servizi pensati per l’imprenditore e senza i quali le sue doti avrebbero incontrato difficoltà d’attuazione incredibilmente maggiori.
L’imprenditore che vuole introdursi nel mercato estero deve, infatti, poter contare sul sostegno di chi quel mercato lo conosce da sempre e che sa guidarlo sia attraverso il contatto diretto che per mezzo della realizzazione di "Studi di fattibilità".
Il potenziamento del settore della comunicazione è poi il supporto indispensabile per consentire alle imprese, specie se piccole e medie, di fare business nei vari mercati appoggiandosi a strutture già esistenti, collaudate e dotate di un know-how altamente professionale.
A questo devono aggiungersi una serie di servizi imprescindibili per l’imprenditore, come:
la consulenza e assistenza legale in materia di diritto commerciale, societario, fiscale e doganale
conoscere il sistema di gare di appalto (per la Svizzera il “Sistema Extender”) e saperne cogliere e verificare tutte le opportunità
la ricerca di agenti, rappresentanti nonché di marchi di fabbrica e di detentori di brevetti
l’assunzione di informazioni di carattere finanziario (visure aziendali e catastali, bilanci, protesti cambiari, ecc.), nonché dati riservati sulla solvibilità delle imprese
il recupero di crediti commerciali in favore di operatori italiani
Di questa attività va reso merito alla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (
www.ccis.ch), che dal 1997 – dopo la chiusura dell’Ufficio ICE di Zurigo - è l’unico riferimento economico-commerciale e finanziario ufficiale per le imprese italiane che operano nella Confederazione Elvetica. Una responsabilità che ha fatto moltiplicare le proprie attività istituzionali allo scopo di rafforzare ulteriormente – e con successo - la presenza dei prodotti italiani.
I risultati entusiasmanti di questi ultimi anni sono, dunque, anche il frutto del paziente lavoro di questo importante Ufficio a disposizione dei nostri imprenditori.